Lazio, Immobile: “Il gol con il Crotone è stato una liberazione. Nel girone di ritorno puntiamo a consolidarci”

L’attaccante della Lazio Ciro Immobile ha parlato in conferenza dalla sala stampa del Centro Sportivo di Formello. Queste le sue parole, riportate da TuttoMercatoWeb:

Sulla doppia cifra al termine dell’andata: “Me lo auguravo, ci ho lavorato tanto e sono felice. Potevo farne anche di più, ma come bottino non è male. Io sono autocritico, punto sempre a fare di più”.

Sul gol che non arrivava contro il Crotone: “Un attaccante vive per il gol, io non pensavo alle sette gare senza rete ma al fatto che la squadra fosse ancora sullo 0 a 0. L’esultanza è stato il contorno della situazione, è stata una liberazione”.

Sul cammino fino ad oggi: “Per me sarebbe bello consolidarci e ripetere ciò che abbiamo fatto nel girone d’andata. In estate avevamo tutti contro, ma tutti hanno lavorato bene, dal presidente al ds fino al mister. Vogliamo continuare così, abbiamo fatto qualcosa di importante e possiamo migliorare ancora tanto”.

Sul suo rendimento: “Magari potevo fare qualche gol in più, ma io sono uno che corre tanto e magari a volte non sono lucidissimo davanti al portiere”.

Sulla mancanza di un’alternativa nel suo ruolo: “Gli altri anni mi sono riposato giocando poco, quest’anno volevo giocare. In più non abbiamo le coppe, quindi va bene così”.

Sul futuro: “Ho ancora 4 anni e mezzo, sto bene e sono in una società che vuol fare le cose per bene, quindi non vedo perché dovrei cambiare”.

Sull’obiettivo di gol: “Io lavorerò per fare bene e anzi meglio rispetto al girone d’andata”.

Sull’avere un tecnico come Inzaghi: “Per me è uno stimolo, ha fatto l’attaccante e sa cosa significa. Mi riesce a dire quale può essere il movimento giusto, anche dal punto di vista umano mi ha dato fiducia. Quando ti senti apprezzato nascono anche nuove responsabilità”.

Sulla Champions: “Non voglio parlare di obiettivi, ovviamente lotteremo per arrivare il più in alto possibile e quindi per arrivare in Champions. Siamo quarti dopo l’andata, nel ritorno vogliamo fare ancora meglio. Intanto diciamo che vogliamo andare almeno in Europa, se arriverà qualcosa in più tanto meglio”.

Sulla rinascita del calcio italiano: “E’ un bene, anche il campionato è un po’ più combattuto. Ci sono tanti italiani e questo è bello, anche e soprattutto in ottica Nazionale. Ventura avrà tanti giocatori a disposizione”.